Una previsione di pioggia e un’allerta meteo non sono la stessa informazione. La prima descrive un possibile andamento dell’atmosfera. La seconda è una valutazione delle criticità che gli eventi possono determinare sul territorio.
Weather Italy presenta previsioni numeriche e approfondimenti. Per le allerte rimanda alle fonti ufficiali: non attribuisce un codice di allerta a partire dai millimetri di pioggia mostrati da un modello.
Chi valuta le criticità
Secondo il Dipartimento della Protezione Civile, le Regioni e le Province Autonome valutano le situazioni di criticità idraulica e idrogeologica sulla base degli eventi meteo previsti. Le valutazioni confluiscono nel bollettino nazionale, una sintesi delle informazioni dei Centri funzionali decentrati.
Le allerte vengono poi diramate per i sistemi locali di protezione civile. Le indicazioni del Comune e degli enti competenti restano il riferimento per le azioni sul territorio.
Come leggere i colori
I codici giallo, arancione e rosso corrispondono a livelli crescenti di criticità: ordinaria, moderata ed elevata. Occorre leggere anche la tipologia di rischio e la zona interessata. Il rischio temporali ha una classificazione specifica; non tutti i livelli si applicano nello stesso modo a ogni fenomeno.
Un colore non descrive soltanto l’intensità della pioggia. Per una lettura corretta bisogna considerare l’area, l’intervallo di validità e lo scenario riportato nel bollettino.
La data di validità conta
Un bollettino pubblicato oggi può riferirsi a domani. Prima di interpretarlo controlla data e ora di emissione, giorno di validità e zone coinvolte. Anche una pagina raggiungibile può contenere una previsione precedente.
La pagina delle allerte collega direttamente al bollettino nazionale e alle informazioni ufficiali sul sistema di allertamento. Il confronto fra ICON-2I e MOLOCH rimane uno strumento per leggere gli scenari atmosferici, con un ruolo distinto.