Da dove arriva la previsione.
Fonti identificabili, orari leggibili e variabili confrontabili.
ICON-2I
I dati sono prodotti da Agenzia ItaliaMeteo e Arpae, con il contributo del Dipartimento della Protezione Civile. Il passo di griglia è 2,2 km. Weather Italy utilizza un’istanza privata Open-Meteo per estrarre le previsioni delle località italiane.
Se il catalogo indica una quota geografica, la richiesta ICON-2I include quel valore per il trattamento dell’altitudine dell’API. Le coordinate e la quota della griglia possono essere differenti da quelle del luogo reale. L’orario di acquisizione indica quando abbiamo scaricato i dati; è distinto dall’inizializzazione della corsa.
Dataset ufficiale e licenza Creative Commons Attribution · Descrizione ufficiale della catena.
MOLOCH-AIM
Il modello è sviluppato da CNR-ISAC. Scarichiamo i GRIB nazionali distribuiti da ItaliaMeteo ed estraiamo temperatura a 2 metri, precipitazione e componenti del vento a 10 metri nel punto della griglia nativa più vicino a ogni località. Il vento viene calcolato dalle due componenti orizzontali; la precipitazione viene ricondotta all’intervallo orario dichiarato nel GRIB.
I dati estratti MOLOCH sono distribuiti con attribuzione CNR-ISAC / Agenzia ItaliaMeteo e licenza CC BY-SA, secondo il catalogo ufficiale. La quota locale non corregge la temperatura MOLOCH estratta dalla griglia.
Dataset ufficiale BOLAM-MOLOCH · Distribuzione GRIB MOLOCH-AIM.
Luoghi e cartografia
Il catalogo contiene 87.495 record geografici italiani estratti da GeoNames il 7 ottobre 2026, tra cui 7896 comuni, centri abitati, frazioni, rilievi, passi, spiagge, isole, laghi e aree naturali. Un comune amministrativo e il suo centro abitato possono essere due record distinti. Il catalogo non comprende alberghi, negozi o altri punti commerciali.
Nomi, coordinate e quote provengono da GeoNames, sotto licenza CC BY 4.0. La home utilizza il contorno ISTAT / geoBoundaries 2023 dettagliato a circa 100 metri e un rilievo Mapzen di 2280 × 2400 pixel, derivato da celle di circa 400–600 metri. Lo sfondo generale dell’esploratore utilizza Natural Earth, pubblico dominio, con i confini dettagliati sopra i campi. La home mostra icone e temperature delle previsioni giornaliere ICON-2I per le città. L’esploratore dei modelli utilizza MapLibre, lo stesso motore di WS Maps, e conserva tutti i punti delle griglie originali. L’esploratore riutilizza il renderer e le scie dell’esploratore WSLAM di Weather Sicily, con le sue palette a soglie discrete. Nelle viste regionali carica la geometria nativa; nella panoramica nazionale riproietta i valori per mantenere fluida la navigazione. Le scie utilizzano le componenti del vento dello stesso modello, corsa e ora del campo visualizzato. Confini regionali e nomi restano sopra il campo, mentre lo sfondo essenziale evita le scritte stradali sovrapposte. La lettura al tocco restituisce il valore del punto nativo più vicino; lo zoom non crea risoluzione meteorologica ulteriore. Le basi cartografiche sono © OpenStreetMap e © Esri, con attribuzioni visibili in mappa. Il rilievo 3D utilizza Mapzen Terrain Tiles, distribuiti da AWS Open Data. I confini nazionali e provinciali provengono da ISTAT / geoBoundaries (versione geografica 2023), con licenza CC BY 3.0.
Un archivio condiviso
Weather Italy e Weather Sicily riutilizzano lo stesso archivio nazionale e lo stesso esploratore. La Sicilia è parte dell’elaborazione italiana: non scarichiamo e non elaboriamo due volte la stessa corsa MOLOCH per le mappe e le località. Apri la vista Sicilia su Weather Sicily Maps.
Tempo e disponibilità
Le pagine mostrano l’ora locale italiana, con indicazione UTC nei dettagli della corsa MOLOCH. La copertura temporale varia fra i modelli. Per MOLOCH indichiamo quante ore concorrono a un riepilogo giornaliero parziale: temperature ed accumuli di poche ore non sono equivalenti a quelli di una giornata completa.
Gli aggiornamenti sono controllati ogni 15 minuti. MOLOCH viene scaricato solo quando è disponibile una nuova corsa. Se un aggiornamento fallisce, gli ultimi dati disponibili vengono conservati e accompagnati dalle indicazioni di data e validità.
Radar, satellite, mare e aria
Il radar nazionale DPC e le immagini EUMETSAT sono serviti dal gateway condiviso di Weather Sicily: stessi rilevamenti e stesso archivio, senza una seconda acquisizione su Weather Italy. Il radar riporta riflettività in dBZ, non millimetri misurati al suolo.
Le mappe CMEMS Mediterraneo (circa 4,6 km) e CAMS Global (circa 44 km) leggono direttamente i file NetCDF già acquisiti da Weather Sicily, senza una seconda acquisizione. Le serie marine riutilizzano gli stessi CMEMS e mostrano campioni ogni tre ore. Le serie locali dell’aria utilizzano CAMS Europe (circa 11 km) tramite l’istanza privata Open-Meteo condivisa. Il livello marino è l’altezza rispetto al geoide, non la sola mareggiata meteorologica; ozono e NO₂ nella mappa CAMS sono rapporti di mescolamento a 1000 hPa, distinti dalle concentrazioni locali al suolo. Il mare è consultabile in 15 aree costiere; aria e pollini nei venti capoluoghi regionali. I dati sono previsioni di modello, non rilevamenti da boe o centraline. Le celle geografiche effettive vengono indicate nelle pagine. Fonti e licenze marine · Fonti e attribuzione CAMS. Le serie di dati derivate sono distribuite con attribuzione alle rispettive fonti e licenza CC BY 4.0, salvo le specifiche licenze riportate dal servizio.
Fulmini e nowcasting
I fulmini provengono dalla rete Rete di rilevamento fulmini, attraverso il raccoglitore mondiale già in uso su Weather Sicily. La vista italiana limita l’area all’Italia e ai mari adiacenti, con finestre da 5 a 60 minuti. Copertura e rilevamento variano: l’assenza di punti non certifica assenza di attività elettrica. Quando la risposta raggiunge il limite di 4.000 rilevamenti, il conteggio è dichiarato parziale. La rete Rete di rilevamento fulmini.
Il nowcasting riutilizza WSNOW nazionale e il mosaico radar DPC: le traiettorie sono proiezioni del moto osservato, non nuovi run meteorologici e non allerte. La vista ritira le traiettorie se la fonte supera 20 minuti di età o il servizio le dichiara indisponibili. Non prevede la nascita, la crescita o la dissoluzione degli echi; l’incertezza nazionale non è ancora calibrata. Orario della base radar e orario della proiezione sono distinti.
Neve, vento e indici
I servizi dedicati riutilizzano i campi e le formule già elaborati nell’esploratore nazionale condiviso: quota neve ICON-2I, zero termico, neve accumulata, vento e raffiche, Humidex, Wind Chill, Heat Index e indice di Thom. Non generano un secondo archivio. L’accumulo totale della corsa è distinto dall’accumulo in un intervallo; lo zero termico è distinto dalla quota neve. I valori senza dato rimangono assenti. Le formule degli indici mantengono le definizioni del catalogo Weather Sicily.
Storia e clima nazionali
Le carte storiche leggono gli stessi archivi WS: ERA5 e CERRA Italia di ECMWF / Copernicus C3S, NOAA 20th Century Reanalysis. L’elenco dei periodi deriva dai file effettivamente disponibili per fonte e parametro. Le risoluzioni native sono rispettivamente 0,25°, 0,05° e 1°. La pagina Clima calcola normali 1991–2020 e serie annuali dagli stessi campi mensili ERA5, senza acquisire un secondo archivio. Una normale richiede trenta mesi dello stesso calendario; un anno richiede dodici mesi completi. La temperatura annuale è pesata per giorni, la pioggia è sommata. Sono reanalisi di griglia, non misure di stazione. Copernicus Climate Data Store e termini C3S · NOAA 20CR.
Ricerca storica
L’indice ERA5 nazionale WS campiona la griglia 0,25° a 1°. Gli analoghi usano RMSE spaziale pesato per coseno della latitudine, con Z500 e MSLP centrati rispetto alla media del dominio e T850 assoluta se selezionata. La distanza è adimensionale e non una probabilità. I periodi caldi/freddi sono medie del rettangolo italiano, inclusi mare e aree adiacenti, su quattro istanti al giorno; non record di stazione. I dettagli degli eventi leggono direttamente gli stessi pack ERA5 originali a 0,25°.
Profili, convezione e incendi
I radiosondaggi leggono l’archivio italiano NOAA NCEI IGRA2 condiviso, sotto condizioni NOAA di pubblico dominio. La data e l’ora del lancio restituito sono visibili, anche per stazioni dismesse. I profili previsti estraggono i livelli isobarici effettivamente presenti nell’archivio ICON-2I / MOLOCH; non interpolano nuovi livelli. Gli indici convettivi, Fosberg e Haines riutilizzano il catalogo e le formule WS nazionali. Fosberg e Haines descrivono condizioni atmosferiche, senza rilevare incendi né stimare un rischio complessivo che includa vegetazione e gestione del territorio.
Aviazione e tendenze
La turbolenza riutilizza il servizio WS con dominio italiano e griglia IFS 0,25°, con fallback GFS dichiarato dalla fonte. Gli indici sono euristici: non sono EDR calibrata o probabilità e non sono strumenti per decisioni operative di volo. I SIGMET provengono da NOAA Aviation Weather Center: mostriamo emissione, validità e messaggio originale, ritirando quelli scaduti o senza fonte verificata. Le temperature degli aeromobili riutilizzano FlightMon / ADSB.lol sotto licenza ODbL 1.0, con attribuzione e rapporti recenti limitati ai confini italiani. Sono temperature ricavate da velocità vera e Mach, con qualità ed errore stimato, distinte da misure dirette. EC46 e SEAS5 utilizzano la stessa istanza privata WS per medie e anomalie settimanali e mensili. L’API non espone l’inizializzazione: mostriamo l’acquisizione e non inventiamo una corsa. Le anomalie seguono la climatologia del prodotto, distinta dalla normale ERA5 della pagina Clima. NOAA AWC · ECMWF.
Cielo e widget
Sole e Luna riutilizzano le effemeridi WS per coordinate italiane. Il planetario D3-Celestial e satellite.js mantengono le licenze BSD e MIT nei file distribuiti. Gli elementi orbitali CelesTrak vengono acquisiti una sola volta dal servizio WS; i passaggi sono calcolati nel browser per la posizione dell’utente. Gli elementi troppo vecchi sono rifiutati. Meteore: calendario IMO; eclissi: catalogo NASA con massimo globale e aree di visibilità, senza attribuire contatti locali non calcolati; Kp e flare: NOAA SWPC, con stime e previsioni distinte. Il widget incorpora la stessa previsione ICON-2I del portale, mantenendo fonte e acquisizione. CelesTrak · NOAA SWPC · IMO · NASA Eclipse.
Sismicità nazionale
La pagina Terremoti legge l’archivio EMSC già raccolto da WS, selezionando solo eventi attribuiti a INGV nel riquadro italiano e nei mari adiacenti. Fonte, data, magnitudo, tipo e profondità sono mantenuti. Il limite di 500 candidati e la finestra reale sono dichiarati; un archivio non verificato nell’ultima ora viene ritirato. Si applica l’attribuzione INGV secondo la politica dei dati INGV. Non è una previsione sismica o un’allerta.
Analisi nazionali automatiche
Weather Italy prepara un’edizione al mattino e una alla sera. I testi sono originali, firmati Weather Italy e identificati come analisi automatiche. Il motore editoriale locale produce una bozza e una verifica separata rispetto ai fatti estratti dai modelli; un testo non verificato resta fuori dal sito. Se la scrittura libera non supera i controlli o il motore non risponde, viene preparata una sintesi discorsiva riproducibile, costruita direttamente dai fatti verificati. Il tipo di edizione è indicato nell’articolo.
La base meteorologica comprende tutti i punti delle griglie native ICON-2I su terra italiana, selezionati con i confini regionali ISTAT e raggruppati in Nord-ovest, Nord-est, Centro, Sud, Sicilia e Sardegna. Il confronto MOLOCH usa esattamente gli stessi intervalli orari. La sintesi non è un’estensione dei dati dei soli capoluoghi.
La diffusione delle piogge è la quota di punti terrestri con almeno un millimetro nell’intervallo indicato, non la probabilità di pioggia: sotto il 5% parliamo di piogge poco estese, dal 5% al 29% localizzate, dal 30% al 59% su diverse zone e dal 60% diffuse. Le massime riportano la fascia centrale tra il decimo e il novantesimo percentile dei massimi sui punti di griglia: includono pianure e rilievi e non sono gli estremi assoluti. Il riferimento del vento è il novantesimo percentile dei massimi del vento medio a dieci metri, non le raffiche. Il testo può inoltre confrontare la media del vento medio su tutti i punti e tutte le ore dello stesso intervallo, distinta dal riferimento alto riportato in tabella.
Per oggi l’intervallo parte dalle ore future al momento della preparazione dei dati; l’orario iniziale è esplicitamente indicato. Domani e dopodomani richiedono una giornata completa di dati; un orizzonte incompleto non viene presentato come previsione dell’intera giornata. Ogni articolo conserva data di pubblicazione, validità, corse dei modelli e una copia dei dati usati. Le analisi scadute restano in archivio con un avviso; la home mette in evidenza solo quelle ancora valide.
Una nuova analisi viene sospesa se i dati sono vecchi o incompleti. La disponibilità del testo non dipende da una bozza non verificata: in quel caso viene usata la sintesi riproducibile dei dati. La scrittura non aggiunge cause sinottiche, neve, temporali o fenomeni marini non documentati nei dati forniti. Le analisi non producono allerte e non sostituiscono i bollettini ufficiali.
Guide e bollettini numerici
Gli approfondimenti hanno fonti consultabili. I bollettini numerici sono sintesi automatiche dei dati previsionali e identificano modello, località considerate e momento di acquisizione. Non vengono presentati come osservazioni sul territorio o allerte ufficiali.
Le allerte riutilizzano il bollettino nazionale DPC già acquisito dalla pipeline di Weather Sicily, sotto licenza CC BY 4.0. Le date di emissione e validità sono conservate: un giorno assente non viene rappresentato come privo di allerte. Per segnalazioni e correzioni sono disponibili i contatti di Weather Sicily.