Nelle previsioni la pioggia viene spesso espressa in millimetri. Un millimetro di precipitazione equivale a un litro d’acqua distribuito su un metro quadrato di superficie orizzontale. Dieci millimetri corrispondono quindi a dieci litri per metro quadrato.
Questo numero descrive una quantità. Per capire una previsione occorre leggere anche l’intervallo di tempo e il luogo a cui si riferisce.
Un’ora o un giorno?
Dieci millimetri in ventiquattro ore possono essere distribuiti in molti episodi deboli. La stessa quantità concentrata in un’ora descrive un evento diverso. Nelle tabelle orarie di Weather Italy il valore di pioggia si riferisce all’accumulo dell’ora precedente; nel riepilogo giornaliero è indicata la somma delle ore del giorno.
Le giornate parziali hanno un’etichetta specifica. Una somma su poche ore non può essere confrontata direttamente con il totale delle ventiquattro ore di un altro modello.
Una località non è tutta la provincia
Il valore è associato a un punto della griglia. Nei temporali, le precipitazioni possono variare molto a distanze ridotte. La previsione per una città non descrive automaticamente tutti i quartieri, i comuni vicini o i versanti montani.
CNR-ISAC ricorda che le precipitazioni convettive previste ad alta risoluzione rappresentano un possibile scenario: la quantità e la coincidenza esatta nello spazio e nel tempo hanno un’incertezza significativa.
Pioggia prevista e rischio sul territorio
Una quantità di pioggia non è, da sola, un’allerta. Gli effetti dipendono anche dal terreno, dall’acqua già presente nei bacini, dalla durata dell’evento e dalle caratteristiche locali.
Per conoscere le criticità ufficiali consulta il bollettino della Protezione Civile. Per leggere la previsione quantitativa scegli una località italiana e confronta ICON-2I e MOLOCH, prestando attenzione alle ore disponibili.